Che cos'è la psicoterapia
Uno spazio professionale di ascolto, comprensione e cura, nel quale fermarsi a osservare ciò che sta generando sofferenza, difficoltà o senso di blocco.
Non significa semplicemente parlare dei propri problemi.
La psicoterapia è un percorso che permette di comprendere più profondamente il proprio modo di sentire, pensare e reagire, mettendo in relazione emozioni, esperienze, comportamenti e relazioni.
L'obiettivo non è diventare una persona diversa, ma acquisire maggiore libertà nel modo di stare con se stessi, con gli altri e nelle situazioni della vita.
Il cambiamento non
è solo consapevolezza
Sapere perché reagiamo in un certo modo non significa necessariamente riuscire a comportarci diversamente.
Il lavoro terapeutico permette di osservare ciò che accade, riconoscere automatismi e modalità consolidate e, progressivamente, aprire la possibilità di sperimentare alternative.
Da ciò che sembra inevitabile a ciò che può essere scelto.
Non sempre esiste una sola spiegazione, una sola interpretazione o una risposta definitiva.
Imparare a osservare una situazione da prospettive differenti, interrogarsi e lasciare spazio al dubbio può diventare una risorsa: un modo per sviluppare maggiore consapevolezza e una più solida integrazione di sé.
Le Domande della Terapia
Che cosa mi sta accadendo?
Perché questa situazione mi coinvolge così intensamente?
È l’unico modo possibile di interpretarla?
Di che cosa avrei bisogno?
Cosa potrei fare diversamente?
Il cambiamento nasce anche dalla possibilità di farsi nuove domande.
La relazione è parte della cura.
Per poter esplorare aspetti delicati di sé è importante sentirsi accolti all’interno di una relazione fondata su fiducia, rispetto, empatia e autenticità.
Il terapeuta non indica come vivere e non offre risposte preconfezionate. Ascolta, pone domande, restituisce ciò che osserva e offre nuove chiavi di lettura, accompagnando la persona nell'esplorazione della propria esperienza.
Anche la relazione terapeutica può diventare uno spazio nel quale osservare modalità relazionali abituali e sperimentarne di nuove.
Un incontro di conoscenza
Il primo colloquio è innanzitutto un incontro di conoscenza e di comprensione della domanda.
È lo spazio per raccontare cosa ha portato a chiedere aiuto, cosa preoccupa o fa soffrire in questo momento e cosa si vorrebbe comprendere o modificare. Insieme si iniziano a mettere a fuoco bisogni, aspettative e possibili obiettivi del percorso.
Scegliere il terapeuta è parte del percorso.
Oltre alla competenza professionale, è importante poter costruire una relazione nella quale sentirsi sufficientemente a proprio agio.
Uno spazio costruito insieme.
Ogni incontro è uno spazio riservato nel quale portare ciò che in quel momento è più significativo.
Non esiste un copione prestabilito: il lavoro può partire da un'esperienza recente, da un'emozione, da un pensiero ricorrente, da una relazione, da un ricordo o da qualcosa che emerge durante la seduta.
Il percorso può alternare momenti di riflessione, esplorazione emotiva, collegamenti con la propria storia e l'utilizzo di specifiche tecniche terapeutiche.
Un percorso su misura.
DURATA
Non esiste una durata uguale per tutti. Il percorso viene costruito considerando la persona, la sua storia, la domanda e gli obiettivi condivisi.
FREQUENZA
La frequenza degli incontri viene concordata insieme e può modificarsi nel tempo in funzione della fase del percorso e delle necessità che emergono.
Uno spazio protetto
Ciò che viene condiviso durante gli incontri è tutelato dal segreto professionale e dalle norme del Codice Deontologico degli Psicologi.
La possibilità di parlare liberamente, sapendo che ciò che viene raccontato rimarrà all’interno dello spazio terapeutico, è una condizione fondamentale del lavoro psicologico.
LA PSICOTERAPIA NON OFFRE UNA VITA SENZA DIFFICOLTÀ.
Può però aiutare a comprendere meglio ciò che viviamo, riconoscere ciò che possiamo cambiare e trovare modi più liberi e consapevoli di stare dentro la nostra esperienza.
